La rassegna Estate in Villa di San Giovanni al Natisone è in pieno svolgimento e il programma propone un interessante incontro con alcuni personaggi di grande rilievo nel panorama culturale odierno. Martedì 15 luglio alle ore 21:00 alla Villa de Brandis (in caso di maltempo la manifestazione si svolgerà presso l’auditorium M.F. Zorzutti) andrà in scena “Il salotto di Angelo: la nostalgia”. Angelo Floramo dialogherà con Andrea Bellavite e il cantautore friulano Franco Giordani sarà protagonista di alcuni momenti musicali dedicati al tema della serata. Come sottolineato nel sito del Comune di San Giovanni al Natisone gli eventi della rassegna sono “ad accesso gratuito per socializzare, divertirsi e crescere insieme in un contesto privilegiato come una villa settecentesca con il suo parco secolare”. E’ una manifestazione di grande prestigio, questa, che richiama da anni l’interesse di un folto pubblico amante della letteratura e, in generale, di tutto ciò che è collegato al mondo dell’arte.
Angelo Floramo – scrittore, storico, docente, consulente scientifico per la sezione antica della Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli e divulgatore culturale (tra le sue collaborazioni ricordiamo la celebre rubrica domenicale nell’ambito del programma radiofonico Vita nei campi, traslata recentemente in un libro edito da Bottega Errante Edizioni), ha sempre coltivato una visione profonda e critica della trasmissione del sapere nel tempo. Tra le sue opere ricordiamo il romanzo d’esordio “Balkan circus”, “La veglia di Ljuba”, “Come papaveri rossi”, “Guarneriana segreta”, “Breve storia del Friuli”, “Vino e libertà”, “Il Friuli che nessuno conosce”, “Breve storia sentimentale dei Balcani”, solo per citarne qualcuna. La sua bibliografia inerente studi sulla Tarda Antichità e il Medioevo è sterminata; chi volesse approfondire è invitato a consultarla online. Sono numerose anche le sue collaborazioni più o meno durature con artisti e musicisti della scena regionale. Gli scritti di Angelo Floramo, vero e proprio cacciatore di storie, ci conducono per borghi antichi o periferie che uniscono le estremità dell’universo, raccontando piccoli e grandi eventi pregni di umanità, sogni e libertà.
Andrea Bellavite, di origini veronesi, risiede a Gorizia dal 1968. Teologo, giornalista e operatore sociale, esperto in storia delle religioni, insegnate di teologia fondamentale a Udine e Trieste, ha diretto il settimanale diocesano Voce Isontina e l’emittente radiofonica Radio Voce/Glas. Con altri compagni di strada ha ideato nel 2006 il Cammino Celeste – dieci giorni a piedi da Aquileia al Monte Lussari. Oltre a numerosi articoli su diversi argomenti teologici, biblici, storici, artistici e socio-politici, ha pubblicato con Massimo Crivellari per Libreria Editrice Goriziana “L’Isonzo”, “Il Carso” e “Gorizia tra le nuvole”. Per Ediciclo ha scritto “Il Cammino celeste”, “Lo spirito dei passi” e “La Basilica di Aquileia”. Alla vigilia dell’inaugurazione di GO!2025 Bellavite ha osservato: “E’ significativo il messaggio che da questo territorio parte per giungere all’Europa e al mondo intero: in un periodo in cui ci sono guerre di ogni tipo, un luogo che ha vissuto più tragedie, viene indicato dall’Unione Europea come esempio di come le diversità di lingue, di culture, di ideologie, di posizioni politiche, possano costruire una nuova realtà”.
Franco Giordani, cantautore friulano originario di Claut, dopo diverse collaborazioni con musicisti e scrittori friulani tra i quali Luigi Maieron, Mauro Corona, Toni Capuozzo e Maurizio Mattiuzza, è autore degli album (tutti editi dall’etichetta Nota di Valter Colle) “Incuintretimp” (2015), finalista alla Targa Tenco, “Truòisparìs” (2017), “Ressenàl” (2022 – con illustrazioni di Giordano Floreancig), e “Truois e gotes” (2025), quest’ultimo realizzato assieme ad Alvise Nodale. Nel 2018 è stata pubblicata la sua raccolta di racconti autobiografici “Il profumo della brina” per la collana “I quaderni del Menocchio”, con prefazione di Mauro Corona e postfazione di Aldo Colonnello. Le sue canzoni sono scritte in gran parte nella variante valcellinese della lingua friulana.
Info: 0432/939590 – biblioteca@comune.sangiovannialnatisone.ud.it
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