Foto © Dorotea Castro

ELIO
CI VUOLE ORECCHIO
ELIO CANTA E RECITA ENZO JANNACCI

Lo spettacolo sarà in scena
al Teatro Nuovo Giovanni da Udine sabato 26 febbraio 2022
con inizio alle 20.45

drammaturgia GIORGIO GALLIONE
arrangiamenti musicali PAOLO SILVESTRI

con ALBERTO TAFURI pianoforte, MARTINO MALACRIDA batteria, PIETRO MARTINELLI basso e contrabbasso, SOPHIA TOMELLERI sassofono, GIULIO TULLIO trombone

light designer ALDO MANTOVANI
scenografie LORENZA GIOBERTI
costumi ELISABETTA MENZIANI

regia GIORGIO GALLIONE

Udine, 24 febbraio 2026 – Inizio frizzantissimo per la rassegna Tempi Unici al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Per la sera del sabato di Carnevale, il 26 febbraio con inizio alle ore 20.45, è infatti in programma Ci vuole orecchio. Elio canta e recita Enzo Jannacci.
Enzo Jannacci, il poetastro come amava definirsi, è stato il cantautore più eccentrico e personale della storia della canzone italiana, in grado di intrecciare temi e stili apparentemente inconciliabili: allegria e tristezza, tragedia e farsa, gioia e malinconia. E ogni volta il suo sguardo, poetico e bizzarro, è riuscito a spiazzare, a stupire: popolare e anticonformista contemporaneamente.
Jannacci è anche l’artista che meglio di chiunque altro ha saputo raccontare la Milano delle periferie degli anni ‘60 e ‘70, trasfigurandola in una sorta di teatro dell’assurdo realissimo e toccante, dove agiscono miriadi di personaggi picareschi e borderline, ai confini del surreale.
“Roba minima”, diceva Jannacci: barboni, tossici, prostitute coi calzett de seda, ma anche cani coi capelli o telegrafisti dal cuore urgente.
Un Buster Keaton della canzone, nato dalle parti di Lambrate, che verrà rivisitato, reinterpretato e “ricantato” da Elio.
Sul palco, nella coloratissima scenografia disegnata da Giorgio Gallione, troveremo assieme a Elio cinque musicisti, i suoi stravaganti compagni di viaggio, che formeranno un’insolita e bizzarra carovana sonora: Alberto Tafuri al pianoforte, Martino Malacrida alla batteria, Pietro Martinelli al basso e contrabbasso, Sophia Tomelleri al sassofono, Giulio Tullio al trombone. A loro toccherà il compito di accompagnare lo scoppiettante confronto tra due saltimbanchi della musica alle prese con un repertorio umano e musicale sconfinato e irripetibile, arricchito da scritti e pensieri di compagni di strada, reali o ideali, di “schizzo” Jannacci. Da Umberto Eco a Dario Fo, da Francesco Piccolo a Marco Presta, a Michele Serra.
Uno spettacolo giocoso e profondo perché “chi non ride non è una persona seria”.

Foto © Dorotea Castro

Teatro Nuovo Giovanni da Udine
Via Trento 4- Udine
Sabato 26 febbraio 2022 – ore 20.45

CI VUOLE ORECCHIO

una co-produzione AGIDI – International Music and Arts

regia e drammaturgia GIORGIO GALLIONE
arrangiamenti musicali PAOLO SILVESTRI

con ELIO

ALBERTO TAFURI pianoforte
MARTINO MALACRIDA batteria
PIETRO MARTINELLI basso e contrabbasso
SOPHIA TOMELLERI sassofono
GIULIO TULLIO trombone

light designer ALDO MANTOVANI
scenografie LORENZA GIOBERTI
costumi ELISABETTA MENZIANI

regia GIORGIO GALLIONE

Un ringraziamento a
MARCO PRESTA, FRANCESCO PICCOLO, MICHELE SERRA

Comunicato Stampa

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