Udine, 10 e 11 – Giugno – 2022 – LA NOTTE DEI LETTORI 2022 – Dall’Agorà alla Transalpina sotto il cielo di Piazza Libertà – Agorà Piazza Libertà – Loggia del Lionello – Lectio Magistralis. Le Agorà nella Storia. Con Angelo Floramo – Foto © 2022 Alice BL Durigatto / Phocus Agency

Udine, attraverso “La Notte dei Lettori”, ha lanciato il suo appello, la sua idea: “Riprendiamoci la piazza come luogo di incontro, di dialogo e di pace”. Parole espresse nella bellissima lectio magistralis tenuta da Angelo Floramo sotto la Loggia del Lionello, dove ha raccontato come quello spazio fondamentale dentro le città racchiuda noi, con le fragilità, i desideri, gli slanci, in un incrocio di lingue, volti, incontri. La nona edizione del festival, intitolato “Dall’agorà alla Transalpina sotto il cielo di piazza Libertà”, organizzato dall’assessorato alla Cultura di Udine in sinergia con la Biblioteca Civica Joppi, ha appassionato, registrando la partecipazione di platee affollate nei 65 eventi proposti in tre giornate, fino alla conclusione avvenuta domenica 12 a Gorizia dove Toni Capuozzo e Andrea Romoli, inviati sui fronti di guerra, hanno spiegato Balcania e Ucraina al pubblico che riempiva il Kulturni Dom in un viaggio lungo trent’anni di conflitti europei.
Tutto il festival, fin dalla fase dell’anteprima “Aspettando… La Notte dei Lettori”, cominciata il 23 aprile, ha voluto per cinquanta giorni complessivi portare l’attenzione sulla piazza, declinandola nelle forme più varie, partendo da ciò che la storia ci ha insegnato e dalla forza simbolica ed emblematica di Gorizia proiettata verso l’Europa. Il pubblico ha colto l’occasione affollando la Loggia del Lionello per l’inaugurazione (avvenuta a Udine e in collegamento con il piazzale della Transalpina, centro di ciò che nel 2025 sarà la capitale europea della cultura) e gli altri luoghi del festival: le 20 agorà che così hanno animato Udine, con le varie tematiche, letterarie, sociali e artistiche.
Segnali di attenzione e apertura, che hanno attraversato l’intero programma con punte altissime per il dialogo sull’Ucraina con Omar Monestier, Fausto Biloslavo e Andrea Romoli, per l’analisi sul nostro confine con Raoul Pupo, Primoz Sturman e Walter Tomada, per la riflessione sulla “piazza virtuale” con Paolo Mosanghini, Massimiliano Santarossa e Benedetta De Cecco, per la “piazza del giallo” con Cecilia Scerbanenco, Tullio Avoledo e Oscar d’Agostino, per la ricchezza di appuntamenti proposti nelle librerie udinesi, fino ai momenti conclusivi delle due giornate clou con la straordinaria festa per i 40 anni del Teatro Incerto e il racconto di Mauro Ferrari sulla sua esperienza professionale e umana con la partecipazione straordinaria della Rhytm & Blues Band. Segnali colti anche nell’atto finale con la passeggiata di domenica mattina tra le piazze udinesi, condotta da Martina Delpiccolo e Paolo Medeossi, direttori artistici del festival, affollatissima e ulteriore conferma di affetto verso un’idea originale, proposta da Udine e condivisa da oltre 20 Comuni nel corso di tutta l’iniziativa, quale avvio di un nuovo impegno culturale.

Il racconto e le immagini de “La Notte dei lettori” sul sito www.lanottedeilettori.com e sulle pagine social del festival.

La Notte dei Lettori
Comune di Udine

Comunicazione
martina.delpiccolo@gmail.com
3497805188

 

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