Uno spettacolo che racconta “male”, in musica e parole, tutto ciò che per scelta o per caso concorre a fare di noi quello che siamo: è La mia vita raccontata male, che venerdì 11 e sabato 12 febbraio alle 20.45 porterà Claudio Bisio al Teatro Verdi di Gorizia, per un doppio appuntamento inserito nel percorso di Prosa. Attingendo dall’enorme e variegato patrimonio letterario di Francesco Piccolo, lo spettacolo si dipana in una eccentrica sequenza di racconti e situazioni che inesorabilmente e giocosamente costruiscono una vita che si specchia in quella di tutti. Claudio Bisio si muove in questa tessitura con la regia di Giorgio Gallione e assieme a due ottimi musicisti, creando in scena una partitura emozionante, spesso profonda ma pure giocosamente superficiale, personale, ideale, civile ed etica. Un po’ romanzo di formazione, un po’ biografia divertita e pensosa, un po’ catalogo degli inciampi e dell’allegria del vivere, perché se è vero che ci mettiamo una vita intera a diventare noi stessi, quando guardiamo all’indietro la strada è ben segnalata da una scia di scelte, intuizioni, attimi, folgorazioni e sbagli, spesso tragicomici o paradossali. Dalla prima fidanzata alle gemelle Kessler, dai mondiali di calcio all’impegno politico, dall’educazione sentimentale alla famiglia o alla paternità, dall’Italia spensierata di ieri a quella sbalestrata di oggi, fino alle scelte professionali e artistiche che inciampano in Bertolt Brecht o si intrecciano con Mara Venier, gli spettatori si troveranno di fronte a un continuo, perfido e divertentissimo ping pong tra vita pubblica e privata, reale e romanzata.

comunicato stampa

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