Il Trio Kaleidos ripercorre la storia della musica colta italiana due secoli di musica

È previsto per sabato 22 ottobre presso il Centro Culturale Rozajanska Kulturska Hisa a Prato di Resia alle ore 20.00, il recupero della data di Carniarmonie, che non si è potuta tenere lo scorso luglio a causa del terribile incendio che ha funestato la zona. Ora, grazie alla volontà del comune di Resia e alla Fondazione Luigi Bon, è possibile finalmente completare il calendario di Carniarmonie 2022 realizzando il concerto dal titolo “Una storia tutta italiana…” con un insolito trio dal nome Kaleido, composto dal flautista Yuri Ciccarese, da Raffaele Bertolini al clarinetto basso e dal fisarmonicista Gianni Fassetta.
L’ensemble si cimenterà in celebri brani di compositori italiani che hanno fatto grande la storia musicale del nostro Paese: dal celebre “Adagio” di Albinoni a rappresentare il Barocco, alla contemporaneità di Nicola Piovani, Omar Francescato e Paolo Pessina, passando attraverso la rivisitazione del Romanticismo di Verdi e Rossini e toccando il Novecento di Carpi, Morricone e Rota. Un excursus avvincente che a partire dalla migliore tradizione polifonica raggiungerà le celebri musiche da film stimate in tutto il mondo.
Il trio Kaleido è formato da musicisti con una lunga esperienza alle spalle, la cui formazione artistica si è consolidata, dopo gli studi accademici nei migliori conservatori d’Europa, con grandi didatti del calibro di Lips, Zubintskj, Bennett, Gallois, per citarne alcuni. Numerosi sono stati i riconoscimenti ottenuti nei vari concorsi ai quali hanno partecipato. Come solisti ed in vari ensemble, si sono esibiti in importanti festival in Italia ed all’estero. Il Trio Kaleidos, come riconosciuto dalla stampa internazionale, non si limita al già sentito e guarda con attenzione anche al repertorio contemporaneo con assoluta originalità. L’esperienza fatta singolarmente, infatti, rende i tre musicisti eclettici ed in grado di affrontare con versatilità brani moderni secondo uno spirito di appassionato sperimentalismo, pienamente condiviso. Proprio per questo hanno allacciato rapporti di collaborazione con alcuni compositori emergenti, i quali hanno dedicato a loro brani eseguiti in prima assoluta.

Info: Fondazione Luigi Bon | t. 0432543049

comunicato stampa

Share This