
È iniziata dalla suggestione dell’acqua, dall’ispirazione a San Francesco e dalla forza comunicativa degli alberi l’edizione 2026 del Blanc European Festival, che attraverserà il Friuli Venezia Giulia da fine luglio a ottobre sviluppando il tema dello stupore.
Il direttore artistico Riccardo Pes ha sottolineato la straordinaria partecipazione al concerto “Two for Tree” a Tramonti di Sopra, seguito da circa 1600 persone, e ha rilanciato il senso del percorso di quest’anno: uno stupore inteso come forma di resistenza gentile, non ingenuo né decorativo, ma come disposizione dello sguardo, capacità di restare aperti, recettivi e presenti, senza cedere alla stanchezza, al disincanto o al senso di sconfitta che spesso attraversano la complessità del nostro tempo.
### 7 agosto a Ronchis di Latisana
Il 7 agosto alle ore 18.30 il festival arriva a Ronchis di Latisana, nell’Azienda Agricola Montello, con “Concerto in Orto”. L’appuntamento porta la musica nella natura coltivata della bassa friulana, in uno spazio fatto di terra, cura, lavoro, stagioni e crescita.
L’orto diventa luogo poetico e concreto insieme, ambiente vivo in cui ogni pianta nasce da un seme, cresce lentamente e richiede attenzione. Da questa immagine prende forma il senso più profondo del progetto, dedicato ai talenti in erba e ai nuovi percorsi artistici che stanno germogliando nel territorio.
Protagonista della serata sarà Cilio, autore di canzoni in friulano dalla forte energia comunicativa, con una musica che fonde pop, rap e funky in un linguaggio fresco, diretto e immediatamente riconoscibile. Sul palco sarà affiancato da Luca Moreale alla chitarra e da Federico Montello alla batteria.
### 10 agosto a Clauzetto
Il 10 agosto alle ore 20.30, a Clauzetto, nel Sagrato della Chiesa di San Giacomo, prende vita “Infinitamente piccolo”, un concerto-racconto tra scienza, letteratura e musica, in cui i protagonisti sono la parola, il pensiero e la meraviglia.




Il fisico delle particelle Fabrizio Coccetti e lo scrittore Stefano Montello guideranno il pubblico in un viaggio poetico e divulgativo attraverso natura, materia e universo. Ad accompagnare il racconto ci sarà l’Orchestra d’Archi Blanc, con un contrappunto musicale fatto di paesaggi sonori, frammenti originali e suggestioni orchestrali.
Il percorso prenderà avvio dalla Green Symphony di Riccardo Pes, composizione ispirata alle colline umbre, al Cantico delle Creature e alla figura di San Francesco d’Assisi, per poi spingersi verso ciò che non vediamo: le strutture profonde della materia, le particelle elementari, il mistero della Dark Matter e della Dark Energy.
In caso di pioggia l’evento si svolgerà all’interno della Chiesa.
### Un festival diffuso fino a ottobre
Queste due tappe fanno parte di un’edizione che proseguirà fino a ottobre e che quest’anno è dedicata ad Alessandra Santin, a cui Riccardo Pes vuole tributare un omaggio speciale. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto enorme: il festival la ricorda come una presenza fondamentale fin dai primi passi del progetto, capace di unire competenza, sensibilità e attenzione nel mettere in relazione persone, idee e luoghi.
Fondato e diretto dal violoncellista e compositore Riccardo Pes, il festival costruisce anche quest’anno, dal 25 luglio a ottobre, un percorso diffuso tra musica, arte, natura, scienza e memoria, nei luoghi più suggestivi del Friuli Venezia Giulia, trasformando spazi naturali, borghi, siti storici e scenari d’acqua in palcoscenici vivi.
Il progetto è realizzato dall’Associazione Blanc APS, con il patrocinio e il sostegno dei Comuni di Tramonti di Sopra, Pordenone, Sesto al Reghena, Ronchis, Clauzetto, Sequals, Polcenigo, Castelnovo del Friuli e Travesio, e con il contributo di Fondazione Friuli, Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Banca 360, Fondazione Santin ETS, Hotel Santin e Pordenone with Love.
Comunicato Stampa