La Laguna di Grado, in Friuli Venezia Giulia, dal 22 al 29 agosto 2021 sarà la protagonista naturale della prima residenza artistica di arte contemporanea in Italia che si svolge su un isolotto: nello specifico sull’Isola di Anfora posta all’estremità occidentale della laguna. Un’isola di pescatori che ai tempi dei romani serviva come scalo e magazzino di merci prima di arrivare ad Aquileia. In seguito, essendo al confine tra Austria e Italia, divenne teatro della Prima Guerra Mondiale e avamposto di soldati austriaci. Negli anni ‘50 e ‘60 l’isola era abitata tutto l’anno e aveva addirittura una scuola elementare che oggi ospita l’Albergo diffuso all’interno del quale sarà ospitato l’artista che potrà vivere un’esperienza in solitaria, unica nel suo genere e di grande impatto emotivo.
Partendo dall’isolamento in cui la pandemia da Covid-19 ci ha costretto durante il lockdown, l’artista si misurerà con i propri limiti vivendo una diversa condizione di isolamento che solo a una visione superficiale potrebbe apparire come una ‘piacevole vacanza’. Isole così piccole, infatti, fanno sentire maggiormente non solo i confini del territorio, ma anche i propri confini: lo spazio ristretto e delimitato nel quale si è costretti a vivere può causare disagio o addirittura terrorizzare. A livello psicologico e inconscio l’isola rievoca la difficoltà di non poter essere liberi, allo stesso modo della pandemia.
All’artista sarà chiesto di dare forma a questa esperienza di ‘distacco dal mondo’ e di formulare una propria visione di ‘sopravvivenza’ che sarà in seguito presentata ed esposta a Cervignano del Friuli.
L’OPEN CALL è rivolta ad artisti di ogni età e luogo di origine di cui risulti recente e documentata attività nell’ambito delle arti visive contemporanee.
L’artista entro il 25 luglio 2021 dovrà presentare un progetto di massima in linea con il concept della rassegna TAKE CARE OF YOURSELF e con il contesto naturale in cui si troverà a lavorare.

Una iniziativa della Rassegna di arte contemporanea TAKE CARE OF YOURSELF, a cura di Eva Comuzzi e Orietta Masin, promossa e organizzata dal Circolo ARCI Cervignano, sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Cervignano del Friuli e Cassa Rurale FVG, con il patrocinio di PromoTurismo FVG. Un progetto realizzato in partenariato con: Comune di Cervignano del Friuli, Comune di Terzo di Aquileia, Fossalta di Portogruaro, ESP, CADMIO, ASA (Amsterdan Steet Art), Liceo professionale Louise Michel, Ruffec (Francia) e Myymälä2 ork, Helsinki (Finlandia); e in collaborazione con il Comune di Grado, Comune di Aquileia, Casa della Musica e Biblioteca civica Giuseppe Zigaina di Cervignano del Friuli, MOROSO, DRAMSAM, SCHOLA AQUILEIENSIS, ABAUD – Accademia d’arte Tiepolo di Udine, NASAC-Nuova Accademia delle Arti Storico-Artistiche Contemporanee, MACROSS e MediaNaonis.

comunicato stampa

 

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