Il ciclo Rock History 80s – Parole e Musica sulla Storia Recente si chiude con un ospite d’eccezione: Andy, artista, musicista e co-fondatore dei Bluvertigo, sarà il protagonista del talk “Pop Society – Musica, immaginario e trasformazioni sociali negli anni ’80”, in programma venerdì 28 novembre alle ore 17:30 presso la Galleria Regionale d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan” di Gradisca d’Isonzo.

In dialogo con Gabriele Medeot, Andy guiderà il pubblico in un confronto vivace e coinvolgente su come gli anni Ottanta abbiano trasformato il linguaggio visivo, musicale e culturale, lasciando un’eredità ancora oggi ben visibile nella società contemporanea.

Il talk chiude un percorso articolato in quattro panel tematici, che hanno accompagnato il pubblico attraverso i nodi più rilevanti del decennio, “Tra catastrofi e rivoluzioni – Dal reattore di Chernobyl al crollo del Muro”, con Alessandro Giadrossi, (Monfalcone, Biblioteca Comunale, 24 novembre), “Il laboratorio del neoliberismo – Politiche, mercato e reazioni negli anni ’80”, con Loredana Panariti (Trieste, Casa della Musica, 26 novembre), “Pop Society – Musica, immaginario e trasformazioni sociali negli anni ’80”, con Andy (Gradisca d’Isonzo, Galleria Spazzapan, 28 novembre).

Al centro dell’intero progetto c’è il libro “Live Aid – Il suono di un’era” di Gabriele Medeot, pubblicato da Tsunami Edizioni e oggi best seller Amazon nella categoria musica.
Un volume che ha ispirato lo spettacolo dal vivo “Back to the 80s”, la parte più spettacolare del progetto, che sta registrando tutto esaurito in ogni città e grande partecipazione di pubblico.

Rock History 80s è un’iniziativa culturale che intende fare luce su tutto ciò che hanno rappresentato gli anni Ottanta: dalla politica all’economia, dalla cultura pop alla musica, dai conflitti sociali ai grandi eventi che hanno segnato la storia contemporanea.

L’evento è organizzato da ArteMusica, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con la Galleria Regionale d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan”.

“Non è nostalgia, è consapevolezza: gli anni ’80 ci hanno lasciato domande ancora aperte, immagini fortissime, intuizioni che oggi possiamo finalmente rileggere con lucidità. Questo progetto, con il libro e lo spettacolo, non è un tributo al passato, ma uno sguardo critico su ciò che ci ha resi ciò che siamo.”
— Gabriele Medeot

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Comunicato Stampa