LUNEDÌ 6 SETTEMBRE NEL CHIOSTRO DELLA BIBLIOTECA DI PORDENONE IL GRAN FINALE DI “OGNI BIBLIOTECA È UN’AVVENTURA”, RASSEGNA DI LETTURE ANIMATE NEI CORTILI, NEI GIARDINI E NEI PRATI PER BAMBINI E FAMIGLIE IN SCENA IL CANTASTORIE FABIO SCARAMUCCI CON “SETTE PAIA DI SCARPE DI FERRO” TRATTO DALLA FIABA POPOLARE FRIULANA “VENZUT E TEODORE”
SI CHIUDE IL CICLO DI SETTE APPUNTAMENTI CON LE FIABE POPOLARI – DA TRIESTE AL MONDO DEI BALCANI, IN VISTA DI DEDICA A PAOLO RUMIZ – NEI QUARTIERI ORGANIZZATO DALL’ASSOCIAZIONE THESIS IN COLLABORAZIONE CON LE BIBLIOTECHE DI PORDENONE E CORDENONS, E LETTURE A CURA DEGLI ATTORI DI ORTOTEATRO

Si chiude domani, lunedì 6 settembre, nel chiostro della biblioteca civica di Pordenone, alle 21, con lo spettacolo di cantastorie tratto dalla fiaba popolare “Venzut e Teodore” (Vincenzo e Teodora) di e con Fabio Scaramucci, una fra le più belle e complesse della tradizione popolare friulana, la rassegna “Ogni Biblioteca è un’avventura. Storie da Trieste ai Balcani”, la proposta estiva di Thesis legata al festival Dedica, destinata ai bambini di tutte le età (ma anche agli adulti) e con ingresso gratuito.
Sostenuta da Comune di Pordenone, Regione Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli, è un progetto ormai consolidato che anche quest’anno ha presentato, in collaborazione con le biblioteche civiche di Pordenone e Cordenons e di Ortoteatro, un nuovo ciclo di letture animate per far avvicinare i più piccoli al mondo narrativo e ai libri, attraverso incontri informali che diventano momenti di crescita culturale e di socialità.
Sette appuntamenti per sette storie, ospitate negli spazi all’aperto delle varie biblioteche di quartiere della città e dell’auditorium Aldo Moro di Cordenons, fra diavoli, draghi, orchi, ma anche principi, fate e giovani coraggiosi, con l’intento di tracciare una geografia originale e divertente in più tappe, che, in vista del prossimo festival Dedica che avrà al centro Paolo Rumiz, ha puntato decisamente verso Est.
“Sette paia di scarpe di ferro” è il titolo dello spettacolo di domani, con il quale la fiaba friulana “Venzut e Teodore” viene riproposta al pubblico di ogni età tramite la magia del racconto, le canzoni popolari e l’utilizzo di oggetti. La storia inizia in un piccolo villaggio sul mare vicino a Grado nel tempo antico, e racconta le avventure di Vincenzo, l’ultimo figlio di una famiglia di pescatori, che desideroso di avventura parte in cerca di fortuna incontrando la Fata Teodora, che poi diventerà sua moglie. Ma prima dovrà affrontare per lei il Tuono, il Lampo e la pericolosissima Bora.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, subordinato al rispetto delle misure di prevenzione anti-Covid19. Prenotazioni ai recapiti della Biblioteca Civica di Pordenone
tel. 0434 392970 – biblioteca@comune.pordenone.it

comunicato stampa

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