Un racconto che è già memoria, visto che è stato intervistato anche il graphic designer e pittore Alberto Zorzini, mancato di recente: in accordo con la famiglia, è proposta pure la sua testimonianza artistica. “Questo progetto – spiega il presidente della Pro Buri Emilio Bardus – ha avuto come obiettivo la salvaguardia e promozione del patrimonio culturale locale legato alle espressioni tradizionali del nostro artigianato. Un lavoro che nonostante le limitazioni dettate dalla situazione sanitaria, le nostre volontarie hanno portato avanti con passione, consegnandoci del materiale davvero prezioso e che contribuirà anche alla promozione turistica della nostra realtà”.
Questi gli intervistati: il pianista Alfredo Blessano, nativo di Buttrio e che è operativo a Milano; lo scultore e designer Giovanni Arena, con laboratorio a Buttrio; i restauratori e riparatori di apparecchi fotografici Gianpaolo e Enrico Ferro, con laboratorio a Buttrio; il graphic designer e pittore Alberto Zorzini, mancato di recente; l’arpista Silvia Podrecca, nata a Buttrio e ora operativa in Germania; lo scultore Calogero Condello, residente a Buttrio; lo scrittore Maurizio Mattiuzza, residente a Buttrio; la pittrice Carla Asquini, residente a Lavariano ma che per molti anni ha vissuto e ha avuto atelier a Buttrio; il laboratorio artigiano di seta dipinta a mano Sarti Silk di Adriana Tiron e Marco Sartor, residenti e operativi a Buttrio; il pittore Giordano Floreancig, residente a Udine ma con il laboratorio a Buttrio.
“Grazie a questo progetto – concludono Santoro e Serra – abbiamo scoperto quanto Buttrio sia un luogo ricco d’arte, dove si celano realtà uniche e preziose che meritano di essere conosciute”.
Comunicato Stampa