1° evento della rassegna Lùsignis 2021 a Casarsa nei borghi di Pasolini
“IL FÒUC E IL SELI DI SAN FLOREÀN”
Gian Paolo Gri e Maria Elisabetta Novello martedì 2 novembre ore 20.30
Chiesa di San Floriano a San Giovanni di Casarsa

L’edizione autunnale della rassegna “Lùsignis 2021” nei luoghi e nei pensieri di Pasolini si apre con “Il Fòuc e il seli di San Floreàn”, il fuoco e la cenere, simbolo della trasformazione che, attraverso la decomposizione della materia, attua la rigenerazione.
Martedì 2 novembre alle 20.30, nella Chiesa di San Floriano, risalente al XV secolo, a San Giovanni di Casarsa, si svolgerà la conversazione con l’antropologo culturale Gian Paolo Gri, che approfondirà i simboli del fuoco e della luce nella tradizione friulana, e la presentazione dell’installazione di cenere dell’artista Maria Elisabetta Novello, visitabile anche il 6, il 7 e il 20 novembre dalle 14.00 alle 17.00.
Gian Paolo Gri spiega la simbologia del fuoco e il culto di San Floriano: «400.000 anni dopo le testimonianze dei primi focolari: il fuoco (la capacità di produrlo e controllarlo) ci ha resi umani, generando una singolare combinazione di aspetti tecnici, cognitivi, sociali, simbolici. Luce, calore, energia, socialità, immaginazione; fascino e timore. Il timore che ha creato anche la figura e il culto del San Floriano dove siamo ospiti, con la sua meravigliosa secchia capace di spegnere gli incendi di stalle, case, paesi. Dopo di lui – per dirla con Leo Zanier – è venuta la Carnica Antincendi; il fuoco vivo è progressivamente uscito dalla vista e dall’esperienza delle ultime generazioni. Ai fòucs i Colonos avevano dedicato “In file” del 2003; ora a quel tema ritorna anche Lùsignis, riprendendo alcuni fili costitutivi ed essenziali della tradizione popolare: il fuoco domestico, l’area del focolare, i fuochi comunitari. Lo fa muovendo dalle benedizioni e dalle immaginazioni che il fuoco, consumandosi, sparge intorno a sé: con il fumo e las lausìgnes che salgono in alto, con i carboni e la cenere che restano sul focolare. Nel simbolismo del fuoco nulla va sprecato; hanno vita nuova anche i residui».
Tema caro a Pasolini: «Amà il Timp sant / dal Fogolàr / par vej tal còur / un capitàl» (da La domènia uliva, seconda forma de «La meglio gioventù» 1974).
L’incontro assume un significato particolare nel giorno dell’anniversario della morte del poeta.
Video di presentazione dell’evento: https://youtu.be/63iHHF9bO3s
Si consiglia la prenotazione. La partecipazione all’evento è consentita esclusivamente previa esibizione di Green Pass e nel rispetto delle altre disposizioni anti Covid-19 vigenti. Programma su www.pasolinifriuli.it e www.casarsadelladeliziaeventi.it e sulla Pagina Facebook: Eventi a Casarsa della Delizia. Informazioni: Ufficio Cultura – Biblioteca civica di Casarsa della Delizia, tel. 0434 873981 / cultura@comune.casarsadelladelizia.pn.it.
La quarta edizione della rassegna “Lùsignis”, nei borghi di Pasolini dal 2 al 20 novembre 2021, è organizzata e ideata dall’Assessorato alle Politiche culturali e del territorio della Città di Casarsa della Delizia con la collaborazione e la consulenza culturale di Federico Rossi, il contributo di Promoturismo Fvg e di Fondazione Friuli, il sostegno di Coop Casarsa e Viticoltori Friulani La Delizia, in collaborazione con Centro Studi Pasolini, Pro Loco Casarsa della Delizia, Par San  Zuan, Parrocchia di San Giovanni Battista, Parrocchia di Santa Croce e Beata Vergine del Rosario e Agribirrificio Romano.
Lùsignis 2021 – Quarta Edizione – Città di Casarsa della Delizia

comunicato stampa

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