Appuntamento domenica 29 maggio alle ore 18.00 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine
Mezzocielo 2.0: il pianista e performer Matteo Bevilacqua e l’experience designer Alessandro Passoni protagonisti di uno spettacolo che unisce musica, nuove tecnologie e arte visiva
All’evento interverranno anche uno scienziato d’eccezione, Claudio Tuniz, in dialogo con il cosmologo Lorenzo Pizzuti. Sempre domenica 29 maggio, alle 11.00, speciale “Casa Teatro” in collaborazione con la Società Filosofica Italiana – sede Friuli Venezia Giulia

Cosa prova un musicista mentre suona? Qual è il suo stato emozionale durante l’interpretazione di un brano? Lo scopriremo domenica 29 maggio 2022 alle ore 18.00 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine nel corso di Mezzocielo 2.0 -Fra musica, scienze e visualarts, uno spettacolo innovativo che unisce musica, neuroscienze e arti visive.
Sul palcoscenico il musicista e performer Matteo Bevilacqua interpreterà al pianoforte alcuni brani di Johann Sebastian Bach, Luciano Berio, Claude Debussy e Gyòrgy Ligeti indossando un caschetto neuronale EEG. Spetterà all’experience designer Alessandro Passoni trasformare in arte visiva i parametri cerebrali emessi dal dispositivo, mentre uno scienziato d’eccezione, Claudio Tuniz, in dialogo con il cosmologo Lorenzo Pizzuti, evidenzierà il ruolo della musica nello sviluppo della specie umana, illustrando le ultime novità scientifiche sull’argomento.
Prodotto dall’Associazione RiMeMute – nell’ambito del progetto RiMeMuTe music network – con il paternariato del Teatro Nuovo Giovanni da Udine e il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli, della Banca di Udine e di Musicae distretto culturale del pianoforte, Mezzocielo 2.0 si annuncia come un viaggio emozionante nella mente umana, dove la musica offrirà allo spettatore molteplici spunti di riflessione.
Diplomato al Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine dove ha anche conseguito la laurea specialistica di II livello con il massimo dei voti, lode e menzione, Matteo Bevilacqua è protagonista di un’intensa attività concertistica e discografica ed è attivo nella ricerca e sviluppo di progetti cross-pollution, che pongono la musica in relazione ad altre arti, discipline scientifiche e nuove tecnologie.
“Cerco sempre di trovare relazioni innovative tra la musica e altre discipline professionali e scientifiche – spiega Matteo Bevilacqua -. Indossare un caschetto neuronale durante la performance al pianoforte mi dà modo di sperimentare tante nuove possibili strade. Oltretutto è un modo per cercare risposta alla domanda che più spesso mi viene posta: “a che pensi mentre suoni”?
Sempre domenica 29 maggio, con inizio alle ore 11.00, nel foyer del Giovanni da Udine avrà luogo uno speciale “Casa Teatro” realizzato in collaborazione con la Società Filosofica Italiana – Sezione Friuli Venezia Giulia, dal titolo “Musica Forma Emozioni”.
Matteo Bevilacqua, Alessandro Passoni e Luca Taddio, professore associato di Estetica all’ Università di Udine, dialogheranno con Giuseppe Bevilacqua, responsabile direzione artistica prosa del Teatro Nuovo sulle tematiche proposte nello spettacolo (Ingresso libero fino ad esaurimento posti. È consigliata la prenotazione scrivendo a iscrizioni@teatroudine.it).
Mezzocielo 2.0 fa parte della rassegna “Tempi Unici” realizzata con il supporto di Civibank.
Spettacolo con pubblico in palco.
Matteo Bevilacqua È il fondatore e Direttore artistico dell’Associazione RiMe MuTe (ricerca, media, musica, tecnologie), struttura che propone il rinnovamento dell’offerta musicale e del target di pubblico con protagonisti prevalentemente musicisti professionisti under 35, costruendo una vera e propria “musica classica d’Innovazione”. Nel 2017 e 2019 ottiene rispettivamente il diploma vecchio ordinamento e la laurea specialistica di II livello al conservatorio “J. Tomadini” di Udine, con massimo dei voti lode e menzione e nello stesso anno vince la 46esima edizione del concorso Internazionale “Palma d’oro” di Finale Ligure. È inoltre il vincitore della prima edizione del prestigioso “premio Concerti a Teatro 2021” organizzato dalla Fondazione Cari- spezia e si aggiudica oltre 30 riconoscimenti in concorsi internazionali. Nel 2022 gareggerà nella finale del rinomato concorso Internazionale “Piano FVG” di Sacile. Ha al suo attivo oltre 100 recital solistici e parallelamente all’intensa attività concertistica e discografica Bevilacqua si dedica alla ricerca e sviluppo di progetti cross-pollution, che pongono la musica in relazione ad altre arti, discipline scientifiche e nuove tecnologie.
Alessandro Passoni diploma di maturità scientifica e qualifica di tecnico grafico multimediale, si interessa di computer grafica fin dall’adolescenza. Una passione che, dopo alcune collaborazioni in qualità di direttore della fotografia, assistente di produzione, post-produzione e colorist, lo porta al sodalizio con Saul Clemente (RTView) e ai progetti di realtà virtuale per conto di vari festival e eventi artistici (“GO:DVJ” a PixxelMusic 2014; “Amanitha” a Omissis 2015) che culminano in seguito con la fondazione della start-up Virtew e la realizzazione di un videogioco in realtà virtuale immersiva (“Run Of Mydan”, 2017) pubblicato attraverso la piattaforma Steam in tutto il mondo, seguito dalle esperienze di teatro virtuale (“Il Labirinto di Orfeo”, 2019, produzione CSS) e didattica della fisica in VR (“I misteri della Luce”, 2020, CSS e UniUD). Negli ultimi anni si dedica anche alla ricerca di nuove soluzioni multimediali e in tale ambito prende vita il progetto “Mezzocielo” assieme al pianista Matteo Bevilacqua e all’associazione RiMeMute
Claudio Tuniz, Scienziato dell’ICTP di Trieste, Professore Onorario del Centre for Archaeological Science in Australia, Editor-in-chief di Archaeological and Anthropological Sciences, Springer. Ha fatto ricerche sulle applicazioni fisiche in archeologia ed evoluzione umana in laboratori europei, americani e australiani. Ha pubblicato le sue ricerche su diverse riviste internazionali. Ha inoltre pubblicato vari libri a carattere divulgativo, tra cui ‘La scimmia vestita’ (Carocci, 2019) e ‘From apes to cyborgs’ (Springer, 2020), con Patrizia Tiberi Vipraio il cui tema riporta allo spettacolo Mezzocielo.
Lorenzo Pizzuti si è laureato in Fisica all’Università degli Studi di Perugia, diplomandosi contemporaneamente in pianoforte all’Istituto Musicale Pareggiato Briccialdi di Terni. Dopo il dottorato in Fisica, conseguito all’Università degli Studi di Trieste, è attualmente ricercatore postdoc all’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta dove si occupa di didattica e divulgazione per ogni fascia di pubblico parallelamente all’attività di ricerca scientifica nell’ambito della cosmologia. La passione del cielo lo accompagna sin da bambino, così come quella per la musica e per lo spettacolo in generale. Oltre a parlare per ore cercando di convincere la gente che la Fisica sia meravigliosa, adora lo sci e le serie tv (rigorosamente di fantascienza).

Informazioni e Biglietteria
La biglietteria del Teatro è aperta dal martedì al sabato (escluso festivi) dalle 16.00 alle 19.00. Domenica 29 maggio orario biglietteria dalle 16.30 alle 18.00. Acquisti online sul sito www.teatroudine.it e sul portale Vivaticket.

Accesso in sala
In ottemperanza alle più recenti disposizioni, per l’accesso in sala rimane obbligatorio l’utilizzo della mascherina ffp2.
Ricordiamo che tutti gli spazi del Teatro sono igienizzati e sanificati nel pieno rispetto delle linee guida della Normativa vigente anti Covid-19.  Un impianto di nuova generazione preleva continuamente aria dall’esterno garantendone il ricambio completo in sala ogni 15 minuti. Il flusso verticale dell’aria dalla base di ogni poltrona verso il soffitto impedisce ad ogni spettatore di entrare in contatto con l’aria respirata dal proprio vicino. L’efficacia contro SARS-COV-2 della tecnologia utilizzata è stata certificata dall’Ospedale Sacco di Milano.

domenica 29 maggio 2022 – ore 18.00
TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE
Via Trento, 4 – 33100 UDINE

MEZZOCIELO 2.0. Fra musica, neuroscienze e visualarts
Matteo Bevilacqua ideazione e performer
Alessandro Passoni sviluppo sistemi esperienziali
Claudio Tuniz scienziato International Centre for Theoretical Physics
presenta Lorenzo Pizzuti cosmologo ricercatore e divulgatore
produzione RiMe MuTe
nell’ambito del progetto RiMe MuTe music network con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia

comunicato stampa

Share This