PARTE LA NUOVA EDIZIONE DE “I CONCERTI DELLE 18”: ANCHE QUEST’ANNO IL TEATRO VERDI DI PORDENONE DIVIENE PALCOSCENICO DEI NUOVI TALENTI. DOMANI, MARTEDÌ 14 GENNAIO, I PIANISTI PROSSEDA E BACCHI APRONO IL CICLO CON UN ORIGINALE OMAGGIO ALL’ARTE DI BEETHOVEN

Si apre domani, martedì 14 gennaio, al Teatro Verdi di Pordenone la nuova edizione del ciclo ”I concerti delle 18”. Promossa con il sostegno di Fondazione Friuli, la rassegna di musica da camera del Verdi sperimenterà una nuova formula basata sul dialogo in musica tra Maestri – professionisti dalla comprovata risonanza internazionale – e allievi, giovani promesse del concertismo, proponendosi una volta ancora palcoscenico per i nuovi talenti.
I quattro appuntamenti cameristici allineeranno il Teatro Verdi di Pordenone alle maggiori istituzioni concertistiche in occasione dei 250 anni della nascita di Beethoven. Un originale omaggio avviato sul palco del Verdi con l’esecuzione della Sonata n. 8, meglio conosciuta come Patetica, e che culminerà nell’esecuzione di quel monumento sinfonico corale di rarissimo ascolto rappresentato dalla Missa Solemnis, prevista proprio al Teatro Verdi il prossimo 14 maggio.
I Concerti delle 18 lanciano così la propria sfida sui tasti del pianoforte, strumento prediletto da Beethoven e terreno di incontro e scontro dei protagonisti di questa innovativa formula, che nella serata di domani (martedì) vedrà impegnato il celebre pianista Roberto Prosseda. Imposto sulla scena internazionale anche grazie all’incisione integrale della musica pianistica di Mendelssohn in 10 dischi, Roberto Prosseda coniuga la divulgazione musicale a scelte di repertorio sempre più ricercate e che richiedono talvolta la riscoperta di strumenti ormai desueti e purtroppo dimenticati. Al suo fianco, il diciottenne Carlo Alberto Bacchi che si misurerà con una delle più celebri Sonate di Beethoven, la n. 8 in do minore op. 13. Composta negli ultimi anni del Settecento, da allora questa Sonata continua a costituire il banco di prova di pianisti provetti, nonché passaggio obbligato dei professionisti più affermati, date le innovazioni che Beethoven seppe veicolare in quest’opera. Pietra miliare della forma pianistica, il titolo “Patetica” è stato apposto dallo stesso compositore in riferimento al pathos e alla tensione tragica sprigionata sin nelle note della lenta introduzione che, volgendo le spalle all’illuminismo, preparò il terreno all’imminente romanticismo.

Informazioni
Palcoscenico del teatro: inizio ore 18.00
Ingresso Via Roma, 3
Biglietti: € 12 – € 7 per gli Under 26
Abbonamento (ai 3 concerti a pagamento): € 30; € 10 per gli Under 26
Abbonati alla stagione 2019/2020: concerti € 24
Biglietti acquistabili anche on-line
Biglietteria aperta
dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19
sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19
tel 0434 247624 – www.comunalegiuseppeverdi.it

comunicato stampa

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