VENERDÌ 8 DICEMBRE,
DALLE 17 AL TEATRO VERDI DI MUGGIA TORNA IL CONCERTO DELL’IMMACOLATA DIRETTA DAL MAESTRO ROMOLO GESSI, CON LA PARTECIPAZIONE DELLA VIOLINISTA SOFIA DE MARTIS, GIOVANE TALENTO IN GRANDE ASCESA, L’ORCHESTRA DA CAMERA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA ALTERNERÀ CAPOLAVORI DI VIVALDI E BACH ALLE SUGGESTIVE ATMOSFERE DELLE TRADIZIONALI MELODIE NATALIZIE.

Sarà un percorso affascinante tra capolavori del barocco e melodie della tradizione natalizia quello proposto dall’Orchestra da Camera del Friuli Venezia Giulia, diretta dal Maestro Romolo Gessi, per il tradizionale Concerto dell’Immacolata, che torna al Teatro Verdi di Muggia, come sempre nel pomeriggio dell’8 dicembre, venerdì prossimo, con inizio alle ore 17. L’ingresso è gratuito con offerta libera. L’evento si preannuncia attesissimo per la brillantezza del programma musicale che prevede, in apertura, il Concerto in la maggiore per archi e basso continuo RV 158 di Antonio Vivaldi, seguito da uno dei capolavori di Johann Sebastian Bach, il Concerto in la minore per violino archi e basso continuo BWV 1041, affidato alle corde di una violinista in grande ascesa, la giovane Sofia De Martis, classe 2005, strumentista pluripremiata e reduce da importanti successi come solista con l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste e con I Musici di Parma. Accanto a lei, in scena ci sarà anche quest’anno l’Orchestra da Camera del FVG con i suoi 17 talentuosi elementi. Dirige il concerto il Maestro Romolo Gessi, direttore musicale dell’Orchestra da camera del FVG e costantemente impegnato sul podio di prestigiose formazioni, dalla CEMAN Orchestra all’Orchestra Filarmonia Veneta, all’Orchestra Pro Musica Salzburg, all’Orchestra Cantelli. Dopo l’omaggio ai grandi autori del barocco, il programma evocherà lo spirito del Natale con una selezione di melodie, eco della tradizione di vari Paesi del mondo, per celebrare l’inizio delle festività. Si passerà dalle classiche musiche della tradizione tedesca, come Kling Glöckchen; Stille, Stille, Stille; O du fröliche, a brani natalizi d’oltre oceano più recenti, come The Christmas Song di Mel Tormé e Robert Wells. Nel clima festoso non mancherà un omaggio alla musica viennese, con la spiritosa Pizzicato Polka, scritta a quattro mani dai fratelli Johann e Josef Strauss, per toccare quindi la tradizione britannica con le suadenti note di The First Nowell. Sarà quindi la volta dei grandi classici americani con White Christmas, Jingle Bells e Silver Bells, per concludere con le beneauguranti note di The Bells of Christmas, basate su melodie tradizionali ucraine.

Info: tel 340 4738010 e-mail: info@triesteoperetta.it, www.facebook.com/orchcamfvg

Sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dalla Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, il Concerto dell’Immacolata è promosso dal Comune di Muggia con la collaborazione di Associazione musicale Aurora Ensemble, Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini di Trieste, Associazione Internazionale dell’Operetta, Associazione Pro Musica Salzburg, Associazione Culturale La Casa de Kamna, Comune di Mossa, Società Cooperativa Sociale Ritmea.

Romolo Gessi è principale direttore ospite dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, dell’Orchestra Pro Musica Salzburg, dell’Orchestra Cantelli ed è direttore musicale dell’Orchestra da camera del Friuli Venezia Giulia. Dal 2019 gli è stata affidata la direzione musicale della Central European Music Academies Network Orchestra. È stato docente di direzione d’orchestra al Conservatorio di Milano, al Centro Lirico Internazionale di Adria, al Corso di perfezionamento europeo di Spoleto, al Laboratorio lirico OperaVerona e ai Berliner Meisterkurse. Ha diretto opere liriche e concerti sinfonici in varie nazioni d’Europa e d’America, con orchestre e solisti di grande rilevanza internazionale. Molto apprezzate sono state le sue collaborazioni con la rete televisiva Italia Uno, per la quale ha diretto gli spettacoli Ice Christmas Gala 2009, Capodanno on Ice 2012 e 2013, trasmessi in oltre 20 nazioni. È docente al Conservatorio di Trieste e titolare del corso di Direzione d’orchestra all’Accademia europea di Vicenza e all’International Young Artists Project Usa. È inoltre professore ospite all’Accademia di Vienna, all’Accademia Musicale di Norvegia, all’Accademia della Musica e delle Arti di Tirana e al Conservatoire Royal de Mons. Nel 2023 è stato nominato Artist in Residence alla North Carolina University.

Sofia De Martis, nata a Trieste nel 2005, si è avvicinata allo studio del violino all’età di sette anni, frequentando l’Accademia di Musica e Canto Corale di Trieste. A tredici anni è stata ammessa al Conservatorio Tartini, dove ha compiuto gli studi preaccademici e presso il quale frequenta attualmente il Triennio Superiore di Primo livello, nella classe di Sinead Nava. Si perfeziona ai corsi tenuti da Yulia Berinskaya a Milano e da Ilya Grubert a Portogruaro. Ha ottenuto numerosi Primi premi in concorsi nazionali e internazionali, i più recenti dei quali al Concorso Città di Treviso, al Concorso Città di Cervignano e al Concorso Giovani Talenti di Gorizia, dove le è stato assegnato anche il Premio Coronini in qualità di vincitrice assoluta del concorso. Nel 2021 ha debuttato in qualità di solista con l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste. Si è esibita inoltre, sempre come solista, con l’Orchestra Filarmonica di Monfalcone, con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Tartini e con I Musici di Parma, per importanti istituzioni musicali. Nel 2023 ha suonato tra i Nuovi Concertisti al Festival Internazionale della Musica di Portogruaro e si è esibita in duo con il pianista Matteo Di Bella nel Festival di Trieste Il Faro della musica, organizzato dalla Società dei Concerti di Trieste.

L’Orchestra da Camera del Friuli Venezia Giulia, sorta nel 1989 per iniziativa dell’Associazione musicale Aurora Ensemble, svolge la sua attività con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e grazie a una serie di collaborazioni con varie istituzioni culturali. Ha collaborato con prestigiosi solisti, tra i quali Angeleri, Baldini, Bernstein, Bertagnin, Bressan, Brlek, Bronzi, Carani, Carusi, Chizzali, Dal Don, Francini, Furini, Gamboz, Gottardi, Gulli, Guyot, Innocenti, Krisčak, Levasseur, Magistrelli, Meloni, Mercelli, Muraro, Persichilli, Quaranta, Reinprecht, Rivera, Rossi, Sello, Sinagra, Šiškovič, Stevanato, Szalai, Tagliamento, Visentin e direttori ospiti, quali Florence, Kalmar, Martinolli, Pacor, Paroni, Perlini, Pirona, Pritchard, Richter, Sofianopulo, Tachezi, Tortato, Trenti, allestendo manifestazioni musicali di rilievo per le celebrazioni di Monteverdi, Vivaldi, Albinoni, Bach, Tartini, Boccherini, Haydn, Mozart, Cherubini, Bellini, Mendelssohn, Lanner, Verdi, Wagner, Lovreglio, Bruckner, Strauss, Elgar, Grieg, Bartók, Sibelius, Anderson, Ellington. Collabora regolarmente, dal 1991, con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, con il quale ha realizzato i Concerti di fine d’anno, lo spettacolo Dante, su musiche di Respighi, con Vittorio Gassman, il dramma liturgico La passione di San Giusto di Sofianopulo, lo spettacolo Fin de Siècle, con Piera degli Esposti e la prima esecuzione a Trieste delle Liriche autunnali di Raffaello de Banfield. È orchestra residente delle Serate Musicali a Villa Codelli di Mossa.

Violini primi: Alessandra Carani, Barbara Cavo, Milena Petković, Florjan Suppani, Pietro Furlanetto
Violini secondi: Tijana Drinić, Licia Anna Ellero, Ilaria Girardi, Marco Zanettovich
Viole: Lucy Passante Spaccapietra, Daniela Bon
Violoncelli: Cristina Nadal, Iryna Bobyreva
Contrabbasso: Franco Feruglio
Clavicembalo: Marius Bartoccini
Percussioni: Gabriele Petracco, Giulio Trani

comunicato stampa

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