Il Friuli si conferma contesto ideale per promuovere e praticare il dialogo interculturale

Un’esperienza formativa ed umana interessante in un contesto territoriale unico. È decisamente positivo il bilancio del progetto Intercultural Playback Theatre. Training course on increasing softs skills for social change, realizzato dall’associazione di promozione sociale e culturale APS KLARIS presso il Villaggio EFA Bella Italia di Piani di Luzza, dal 20 al 26 settembre.

L’iniziativa, che ha ricevuto il sostegno del programma dell’Unione Europea ERASMUS +, nell’ambito delle attività dedicate alla mobilità giovanile e alla mobilità per apprendimento individuale e non formale, è consistita in un corso di formazione e aggiornamento al quale hanno preso parte una trentina di  operatori, educatori e rappresentanti di associazioni e ONG che operano in ambito sociale, culturale e giovanile in otto diversi Paesi: Bulgaria, Estonia, Italia, Lettonia, Paesi Bassi, Polonia, Spagna e Svezia.

Per un’intera settimana sono stati protagonisti di diverse attività di aggiornamento e approfondimento sui temi e sulle metodologie dell’educazione non formale, della comunicazione interculturale e del legame tra creatività, comunicazione, produzione artistica e multiculturalità. Il tutto ha avuto una particolare efficacia, come è emerso anche nel momeno di valutazione conclusiva, in virtù del contesto territoriale e ambientale in cui il progetto è diventato realtà.

Come osserva Dorota Magdalena Stromidlo, presidente dell’APS KLARIS, il cui nome corrisponde all’acronimo di Kulture, Lingue, Aggregazione, Ricerca, Integrazione, Solidarietà, «Tutti i partecipanti hanno apprezzato il percorso formativo proposto e soprattutto il fatto di averlo realizzato in una regione multiculturale e multilingue come il Friuli  e nell’incantevole cornice della Carnia e delle Dolomiti friulane, tra Sappada e Forni Avoltri».

Tra un laboratorio e l’altro, i trenta partecipanti a Intercultural Playback Theatre hanno avuto modo di scoprire, conoscere ed apprezzare il territorio sia con escursioni e passeggiate sia grazie al materiale che è stato messo a loro disposizione: dai dischi dell’etichetta Musiche Furlane Fuarte di Radio Onde Furlane, con cui l’APS KLARIS collabora da anni, alle pubblicazioni informative e promozionali riguardanti offerta turistica, enograstronomia, cultura e pluralismo linguistico fornito rispettivamente da PromoTurismoFVG e dall’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane).

«Intercultural Playback Theatre è stato un successo – come sottolinea Stromidlo – non solo per il corso in sé e per le possibilità di nuove collaborazioni che potranno essere sviluppate con le associazioni e organizzazioni partner del progetto, ma anche perché i partecipanti a questa iniziativa rientrati nei loro Paesi daranno conto della loro esperienza, descrivendo la bellezza dei luoghi, l’ospitalità ricevuta e le peculiarità della nostra regione, che per più ragioni si conferma ‘cuore d’Europa’ e contesto ideale per promuovere e praticare il dialogo interculturale»

Comunicato stampa

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