Gli organizzatori del Premio Amidei gettano un ponte verso il 2021, frammentando gli eventi dell’edizione 2020, solitamente incasellati in una decina di giornate, in un arco temporale di quasi 10 mesi.
La causa è da ricercarsi, ça va sans dire, nell’emergenza sanitaria, ma uno degli effetti sarà avvicinare, almeno percettivamente, un anno importante, quel 2021 in cui il festival festeggerà il suo quarantennale. Primo momento di incontro con il Premio, dal 16 al 26 luglio, sarà la proiezione dei 7 film in concorso nella storica cornice del Parco Coronini Cronberg di Gorizia.

Si contenderanno quest’anno il Premio alla migliore sceneggiatura: Hammamet di Gianni Amelio con Pierfrancesco Favino nei panni (mimetici) di Bettino Craxi, il pluripremiato I miserabili di Ladj Ly che narra le banlieue ispirandosi alle rivolte parigine del 2005, Lontano lontano di Gianni di Gregorio che racconta la voglia di fuggire dall’Italia di tre pensionati, L’ufficiale e la spia riflessione di Roman Polanski sull’affare Dreyfuss, Martin Eden di Pietro Marcello trasposizione del romanzo omonimo di Jack London interpretato da Luca Marinelli, il complesso Ritratto della giovane in fiamme di Céline Sciamma e Sorry we missed you di Ken Loach che ritorna sul tema dello sfruttamento dei lavoratori.
Verrà inoltre presentato il 17 luglio, eccezionalmente per la sezione Amidei Kids al Parco Coronini ed in fascia serale, il film del grande illustratore bresciano Lorenzo Mattotti La famosa invasione degli orsi in Sicilia. Sarà l’occasione per ricordare, ad un anno esatto dalla morte, Andrea Camilleri, voce narrante del film ispirato da un racconto di Dino Buzzati.
Slittano all’autunno invece le consegne degli altri due premi assegnati dalla rassegna.
Il Premio Opera d’autore è stato vinto quest’anno dai registi e sceneggiatori belgi Jean Pier e Luc Dardenne che saranno a Gorizia auspicabilmente a novembre per le proiezioni della retrospettiva a loro dedicata. Molto conosciuti e apprezzati per il loro scarno realismo, la loro produzione alterna documentari e lungometraggi fra cui i celebrati Rosetta, L’enfant-una storia d’amore e il recente Il ragazzo con la bicicletta. Tra settembre e ottobre ritirerà invece il Premio alla cultura cinematografica nella sua veste di critico e autore di documentari Walter Veltroni. Durante la presentazione lo si è voluto ricordare in particolare per l’impulso dato alla diffusione della cultura cinematografica da direttore dell’Unità, negli anni 90, con la promozione di videocassette e libri dedicati al cinema. Collezioni dedicate ai grandi classici del cinema italiani e stranieri, inamovibili da diverse librerie ancora oggi, per la cui pubblicazione si era valso della collaborazione di Ugo Casiraghi.
Oltre ai film a luglio verranno presentate due nuove pubblicazioni. “A Roma con Alberto Sordi” di Nicola Manuppelli , una biografia dell’attore che lo racconta attraverso il rapporto con la Capitale ed un curioso progetto e saggio del professor Andrea Mariani e del ricercatore Simone Dotto che indaga i rapporti epistolari fra Ugo Casiraghi e Glauco Viazzi, cinefili “isolati” dal resto d’Europa durante la II guerra mondiale.
E’ stata colta l’occasione della conferenza stampa per presentare anche la nuova collaborazione con un’altra delle grandi manifestazioni di Gorizia, E’storia, che quest’anno, c ha scelto la “via digitale” sia per i suoi incontri, sia per la promozione di un progetto video a puntate dedicato alle epidemie. La collaborazione pare in via di definizione, ma il Premio Amidei presenterà dei trailer di quest’ultimo progetto durante le proprie serate.
Per tornare infine alla presentazione dei film in concorso sono previsti al Parco Coronini 480 accessi e a sostegno del cinema indipendente e delle cattive acque in cui il settore cinema sta navigando si è deciso, in via straordinaria, di applicare un biglietto ridotto di ingresso di 3 euro a persona.
Appuntamento quindi a giovedì 16 luglio.

Il programma e gli orari saranno pubblicati sul sito

Katia Boaventura © instArt

Il trailer dei film in concorso

 

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