Inizierà il 27 marzo, all’ex convento di San Francesco, la seconda edizione del Pordenone International Film Festival, manifestazione dedicata ai giovani fruitori e produttori di cinema.
Nato nel 2018 da un’idea di Alessandro Varisco e dell’Associazione Cinemando, ha trovato nel Comune di Pordenone un partner per organizzare questa quattro giorni dedicata ai ragazzi.

Un centinaio di studenti, impegnati nei progetti di alternanza scuola lavoro, hanno selezionato, fra le 150 arrivate da 22 paesi, i 40 cortometraggi che verranno votati dal pubblico del Piff e tra i quali verrà eletta la pellicola vincitrice di questa seconda edizione a tema Dipendenze. La dipendenza nelle sue diverse accezioni: dipendenza dalla droga, dipedenza affettiva, dipendenza dal gioco, dipendenza dal cibo. I cortometraggi selezionati verranno proiettati e discussi durante le mattinate del festival da una platea composta esclusivamente da studenti. Diversificate invece le attività nei pomeriggi. Previste due masterclass gratuite dedicate alla recitazione. Una, il 28, con l’attrice Cinzia Clemente l’altra, il 29, con l’attore e regista Paolo Sassanelli noto al grande pubblico per la partecipazione a diverse fiction Rai tra cui Un medico in famiglia e L’ispettore Coliandro. Previsto per il 28 anche un workshop di scrittura creativa tenuto da Alessandro Varisco ed Anna Ambrosino.
Fra gli eventi speciali, una serata dedicata al cinema brasiliano con la partecipazione e il patrocinio del consolato di Trieste; un corner riservato alla produzione cinematografica iraniana; ed un incontro sul problema del Doping nella mattinata di venerdì 29 con l’ex campione olimpico e oggi direttore tecnico della nazionale di canoa Daniele Molmenti, i giocatori del Pordenone calcio Giacomo Bindi e Flavio LoNoce e lo sciatore Marco Giavedon.
Altro momento importante, sempre venerdì, lo European young film market, in cui si darà la possibilità ai nuovi giovani autori di incontrare diverse case di produzione cinematografiche.

Tra i film in concorso viene presentato in anteprima assoluta nella serata di apertura il corto “Social ?” del ventenne pordenonese Christian Magri sul rapporto difficile fra giovani e social media. Attorno al tema della dipendenza affettiva e dell’amore che si trasforma in ossessione gira invece il corto con Clara Alonzo, prodotto da Rai Cinema, Insane Love di Eitan Pitigliani anch’esso in concorso. Di dipendenza dalla madre parla invece il corto The Wedding dress/Il vestito da sposa del brasiliano Rafael Farina Issas con Monica Guerritore, Claudio Spadaro e Daniele Ferretti.
Fuori concorso verrà presentato inoltre il cortometraggio “Battiti”. L’opera, che racconta la dipendenza dalla droga, ha la particolarità di essere stato scritto e realizzato, nell’arco di due settimane, dai ragazzi della scuola alberghiera dello Ial di Aviano coordinati dallo stesso Alessandro Varisco.
Il festival avrà come padrino Michele Rosiello interprete nelle fiction Rai Gomorra e L’Isola di Pietro, sono previste più occasioni di incontro anche con l’attrice messinese Ilenia D’Avenia vista nella serie “La mafia uccide solo d’estate”.
La cerimonia di apertura del festival sarà, come detto, il 27 marzo alle ore 18.30. Sul sito www.pordenonefilmfestival.it è possibile accreditare le scuole per la partecipazione e trovare il programma completo e tutte le informazioni utili sul Piff.

Katia Bonaventura © instArt

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