Dieci appuntamenti dedicati alla musica medievale e rinascimentale in altrettanti luoghi simbolici della Regione, con una tappa in Slovenia, con professionisti di livello internazionale italiani e stranieri. Siti che diventano quindi una cassa di risonanza, non solo acustica ma anche storico – artistica, della bellezza in tutte le sue forme. Musica Cortese, il Festival internazionale di musica antica nei centri storici del Friuli Venezia Giulia, rinnova nella sua edizione 2022 l’indissolubile connubio tra storia, musica, arte e turismo. Il Dramsam – Centro Giuliano di Musica antica, che, dal lontano 1988 ha abituato il suo pubblico all’incontro tra il fascino di note d’altri tempi e la suggestione trasmessa da luoghi insoliti, spesso ancora poco conosciuti, ha preparato un calendario che prenderà le mosse sabato 9 luglio a Gradisca d’Isonzo per concludersi giovedì 29 settembre a Latisana. Un viaggio che permetterà di conoscere la nostra Regione con angolature diverse e affascinanti, con la direzione artistica di Fabio Accurso. Il filo rosso che unirà concerti ed eventi collaterali sarà “La Porta del Sogno”, ovvero “Immaginazione nel Medioevo e immaginazione sul Medioevo”. Gli appuntamenti saranno tutti a ingresso gratuito, con prenotazione consigliata scrivendo a dramsamcgma@gmail.com.

La rassegna è stata presentata in Regione a Udine alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, dalla presidente del Centro Dramsam, Alessandra Cossi, dal direttore artistico del Festival Fabio Accurso e dal coordinatore tecnico Flavio Cecere. “Io credo che la musica sia il veicolo più efficace in assoluto per approcciare a culture anche diverse per tempi, luoghi o altre ragioni. Con Musica Cortese spero che ci sia tanta gente che acquisti un po’ di curiosità verso il Medioevo, un periodo che conosciamo poco ma che è stato ricco e fecondo. Quest’anno la rassegna fa anche un lavoro pregevole nel cammino verso Go2025”, ha rimarcato l’assessore Gibelli. A proposito dello spirito di Musica Cortese la presidente Cossi ha aggiunto: “La parola d’ordine di Musica Cortese è territorio e valorizzazione del territorio. La musica antica ha bisogno di una cassa acustica per dare il meglio di sé ed è quello che i siti storici che abbiamo scelto possono garantire”. Un Festival che rappresenta un unicum in Italia, come spiegato dal direttore artistico: “Musica Cortese è l’unico Festival di musica medievale in Italia. Il tema di quest’anno intende illustrare al nostro pubblico la storia di un rapporto che esiste ancora tra il medioevo reale, di cui abbiamo notizie storiche e documenti, e il Medioevo immaginato che abita invece la produzione culturale contemporanea”. Flavio Cecere ha tra le altre cose ricordato che tutti gli appuntamenti saranno registrati e potranno quindi essere rivissuti tramite la pagina Facebook.

Giunto alla 19esima edizione, il Festival Musica Cortese è l’unico in Italia a focalizzarsi sulla musica medievale, tanto da essere un punto di riferimento per gli artisti e gli ensemble di musica antica in Italia e in Europa. Da sempre la rassegna abbina musica storica e siti pertinenti ai repertori proposti, secondo una strategia di reciproca valorizzazione, poiché la musica antica ha bisogno vitale di un’acustica appropriata, quella che appunto solo i siti storici sono in grado di offrire. L’edizione 2022 affronterà il ruolo dell’immaginazione reperibile nei repertori medievali (sogno, utopia, millenarismo, invenzione del romanzo epico come proiezione immaginifica di eventi reali, ecc.) e la perdurante potenza immaginifica nella cultura odierna di un concetto di Medioevo slegato dalla storia e legato piuttosto alla contemporaneità. Questo sarà il senso delle prolusioni ai concerti, a cura del professor Riccardo Drusi, docente di Letteratura italiana all’Università Cà Foscari di Venezia. L’ascoltatore troverà quindi un filo concettuale che poi troverà espressione estetica nel concerto. Tutti gli appuntamenti saranno registrati e potranno quindi essere rivissuti tramite la pagina Facebook.

Alla Civica Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli saranno proposte visite guidate con la possibilità di ammirare l’esposizione di codici antichi e conoscere la figura del monaco Gottschalk, cui è attribuito un codice presente nei fondi: un’ iniziativa questa a cura di Angelo Floramo, con presentazione dei risultati del laboratorio di Miniatura da lui tenuto presso l’Accademia di Belle Arti “G.B Tiepolo” di Udine. A Gemona avremo invece la presentazione del lavoro degli studenti dell’Istituto Magrini Marchetti sugli statuti comunali antichi di Buia, Gemona e Tolmezzo. Al Kulturni Dom di Gorizia sarà proiettato il documentario riassuntivo “Rammenta, chiaro Isonzo”, progetto incentrato sulle chiesette dell’Isontino italiano e sloveno, un percorso teso a individuare luoghi di culto anche poco conosciuti ma uniti dalla presenza di un’iconografia a tema musicale (moltissimi affreschi tardo gotici ricchi di strumenti musicali anche autoctoni) espressione di una committenza di fedeli povera ma unita dal desiderio di esprimere la propria devozione religiosa; iconografie che trovano poi riscontro nella mostra permanente di strumenti musicali antichi che il Dramsam gestisce nel Castello di Gorizia.

A settembre, infine, prenderà il via “Confini”, il festival dei festival; ideato e gestito dalla rete dei festival che si occupano di Musica Antica in Regione (FEM – Friuly Early Music) si presenta come nuova rassegna autonoma, da tenersi ogni anno almeno fino al 2025 a sostegno di GO!2025, con l’intento di rappresentare un’offerta culturale dedicata alla musica antica a Gorizia. Consisterà di quattro concerti con l’aggiunta di un appuntamento a cura del Coro del Friuli Venezia Giulia.

MUSICA CORTESE 2022

SABATO 9 LUGLIO
Palazzo Torriani – Gradisca d’Isonzo
ore 21:00
HERRU SANCTIAGU!
Una messa di pellegrini sulla via per Santiago
Montalbâne Ensemble (D)

GIOVEDÌ 14 LUGLIO
Basilica romanica di Aquileia
ore 21:00
CANAMUS CUM MODULO
i discanti di Cividale del Friuli
Schola Aquileiensis / Andrea Bellavite

SABATO 16 LUGLIO
Museo Archeologico Nazionale di Cividale (MAN)
ore 21:00
LA FLOR EN PARADIS
Liturgia & fin’amor nell’Ars Antiqua
Guillermo Perez Ensemble (ES)

GIOVEDÌ 21 LUGLIO
Civica Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli
ore 19:00
GODESLACUS:
MONACO-SASSONE (806-870)
A cura di Angelo Floramo

Chiesa di S. Antonio (San Daniele del Friuli)
ore 21:00
PERCORSO ARTISTICO MUSICALE
in collaborazione con ABAUD “G.B Tiepolo”
Dramsam Ensemble (I)/A. Floramo

GIOVEDÌ 28 LUGLIO
Palazzo Boton – Gemona del Friuli
ore 19:00
GLI STATUTI COMUNALI DI BUIA, GEMONA E TOLMEZZO: L’OSTERIA NEL MEDIOEVO
Alberto Vidon, Angelo Floramo e Istituto Magrini Marchetti

ore 21:00
IL VINO NEL MEDIOEVO
Dramsam Ensemble (I)

VENERDÌ 5 AGOSTO
Museo Archeologico Nazionale (MAN) di Aquileia
ore 18:30
Ingresso libero al museo
ore 20:30
IL FUTURO DEI MENESTRELLI
Centotrecento Ensemble (I)

SABATO 3 SETTEMBRE
Duomo di Gorizia
ore 21:00
ELLAS EN BISANCIO
De Musica Ensemble (ES)

GIOVEDÌ 8 SETTEMBRE
Kulturni Dom – Gorizia
ore 21:00
Presentazione del Documentario “RAMMENTA CHIARO ISONZO/ TAKRAT SE SPOMNI, BISTRA SOČA”
a cura di Dramsam C.G.M.A

GIOVEDÌ 22 SETTEMBRE
Vila Vipolze (Slo)
Ore 20:00
VIAGGIO A SAMARCANDA
Beppe Frana Ensemble: nell’ambito del Festival partner Ensemble Rihla
coproduzione con il Festival “Flores Musicae” di Nova Gorica (SLO)

GIOVEDÌ 29 SETTEMBRE
Duomo di Latisana
ore 21:00
UNA FESTA EBRAICA
Lucidarium Ensemble (CH / I)

Comunicato Stampa

Share This