Un intrigante mix musicale caratterizzerà il concerto Beautiful that way che il Polifonico di Ruda, diretto da Fabiana Noro, proporrà giovedì 1 agosto, nella chiesa di san Pietro Martire, a Udine, con inizio alle ore 21, nell’ambito di Udinestate 2019. Il titolo del concerto – che sarà presentato dal musicologo Alessio Screm – rimanda al notissimo brano di Nicola Piovani, ma il programma della serata spazierà tra generi diversi per un’ora da trascorrere all’insegna della leggerezza, della bellezza, del divertimento e anche della riflessione visti alcuni testi di intonazione sacra.

Dopo i due brani di apertura – Pavel Chesnokov (1877-1944) Spaseniye sodelal e Franz Schubert (1797-1828) Salmo 23 – il concerto virerà su brani più popolari quali Madonie dai Canti rocciosi di Giovanni Sollima (1962) e Halleluja di Leonard Cohen (1934-2016)
per l’arrangiamento di Alessandro Cadario. Quindi il Polifonico presenterà Double trouble di John Williams (1932) e Lux aurumque di Eric Whitacre (1970). Dello spagnolo Pau Casals (1876-1973) sarà poi la volta del mottetto O vos omnes mentre a seguire il brano La vita è bella che ha dato il titolo al concerto sempre nell’elaborazione di Alessandro Cadario. Con Remo Anzovino (1976) e il suo 9 ottobre 1963, Suite for Vajont il concerto si avvia alla fine: di Vangelis (1943) il coro eseguirà 1492 Conquest of paradise mentre gli ultimi due brani saranno Sweet di Manolo Da Rold (1976) e Guerra di Giovanni Sollima ancora tratto dai “Canti rocciosi”. Accompagneranno il Polifonico Ferdinando Mussutto (pianoforte), Riccardo Pes (violoncello) e Gabriele Rampogna alle percussioni.
Il Coro Polifonico di Ruda – eccellenza corale italiana – è reduce da una importante trasferta nel sud Italia. A Foggia ha infatti chiuso la rassegna ‘Musica nella Capitanata’ organizzata dal conservatorio della città pugliese con un concerto di gala al quale hanno partecipato le autorità locali e oltre 4oo persone che hanno chiesto e ottenuto diversi bis.

Comunicato Stampa

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