Il coro dei Pueri Cantores del Duomo di Udine ha partecipato al “XLIII Congresso Internazionale Pueri Cantores”, svoltosi a Firenze tra il 13 e il 17 luglio. Si tratta di un evento molto importante che finalmente, dopo due anni di rinvii, ha potuto avere luogo nel magnifico capoluogo toscano, già nei secoli scorsi simbolo di rinascita culturale.

Proprio a Firenze venti coristi della nostra cattedrale, tra i 6 e i 18 anni, hanno potuto incontrare i loro compagni provenienti da tutto il mondo, in un clima di grande armonia e dinamismo culturale e spirituale. I coristi friulani hanno avuto l’opportunità di farsi apprezzare in un concerto nella Basilica di Santa Trinità e in varie piazze della città, proponendo musiche che variano dal repertorio sacro ai canti popolari e tradizionali friulani, come Schiaraçule Maraçule. Hanno poi cantato, assieme a tutti gli altri cori, l’inno del Congresso “Gaudete et exsultate”, composto per l’occasione dal M° Salvatore Vivona.

La trasferta in terra toscana ha racchiuso cinque giorni impegnativi, di grande valore, che hanno permesso ai ragazzi di visitare e conoscere una città d’arte che sprigiona una bellezza immensa e che, unita al bel canto, è diventata ancor più vivace.
A chiusura ufficiale del congresso, domenica 17 luglio, il vescovo di Pistoia Fausto Tardelli ha celebrato una messa solenne nella celebre Cattedrale di Santa Maria del Fiore, assieme e a più di 2600 giovani cantori. Al termine della celebrazione, i ragazzi sono ritornati a Udine, felici d’aver appreso molto e sicuramente entusiasti di partecipare anche ai congressi futuri.

Ricordando questa esperienza unica è doveroso ringraziare, per i preziosi contributi concessi, la Fondazione Friuli e l’Unione Società Corali Italiane (USCI), accanto alla maestra Annamaria Dell’Oste, Andrea Toffolini, Savino Paiani (foondatore e Presidente dell’Associazione) e Francesca Marinelli, che hanno sempre creduto nel progetto e hanno accompagnato i giovani coristi durante l’intera durata del congresso.

Comunicato stampa

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