Si sono svolte a Pordenone, nel convento San Francesco, le premiazioni del concorso “PAROLE E IMMAGINI PER HISHAM MATAR”, DEDICA 2020 A HISHAM MATAR, legato all’edizione 2020 (che a causa della pandemia si è svolta a novembre, on- line) del festival organizzato dall’associazione culturale Thesis, incentrato sullo scrittore inglese di origine libica Hisham Matar, premio Pulitzer per il romanzo “Il ritorno”.

Collegato dalla sua casa di Londra, Hisham Matar ha assistito alla consegna dei riconoscimento, ha dialogato con i rappresentanti dei ragazzi presenti e ascoltato gli interventi del presidente di Thesis Antonino Frusteri, dell’assessora regionale alla cultura Tiziana Gibelli e per il Comune di Pordenone dell’assessora alle pari opportunità e turismo Guglielmina Cucci, oltre che delle curatrici del progetto Annamaria Manfredelli e Daniela Gasparotto e dei rappresentanti dei sostenitori dell’iniziativa: lo special partner servizi Cgn, Fondazione Friuli, Bcc Pordenonese e Monsile, Coop Alleanza 3.0, Assilab Previdenza e Servizi.

460 gli studenti di cinque istituti superiori (I.S.I.S. P. Sarpi e Liceo Le Filandiere di San Vito al Tagliamento, Liceo Artistico E. Galvani di Cordenons,
 Liceo Leopardi-Majorana e Liceo Scientifico M. Grigoletti di Pordenone) che hanno prodotto, utilizzando i vari linguaggi multimediali, opere varie (video, recensioni, disegni, brani musicali, ecc..) leggendo i libri di Matar e approfondendo i suoi temi in classe. 92 i lavori presentati, fra i quali sono stati premiati i seguenti
Liceo Artistico I.S.A. E. Galvani – Cordenons, Aurora Tranquilli cl. 1^ C
La classe 2.A del Liceo Le Filandiere –
Liceo Le Filandiere – San Vito al Tagliamento, Francesca Collaviti , cl. 5. G
Liceo Le Filandiere – San Vito al Tagliamento, Carlotta Gnesutta, cl. 3. B
Liceo Artistico I.S.A. E. Galvani – Cordenons, Francesca Caneva, cl. 5 A
Le classi 3. A e 4. A (turismo) dell’ .I.S.I.S. P. Sarpi – San Vito al Tagliamento,
La classe 3. B del Liceo Le Filandiere

“I vostri lavori mi hanno commosso – ha dichiarato Matar – perché quando scrivi sei solo, hai idee astratte delle persone per cui scrivi e la cosa straordinaria dei libri è che prendi il libro e sei solo tu con lui… avere questo riconoscimento da studenti giovani, smart e intelligenti come voi e attraverso vari linguaggi è straordinario, grazie per questa gioia”. Parlando del ruolo della letteratura lo scrittore ha detto “Più leggo più scrivo e più incerto sono nei suoi confronti e uno dei motivi è che la letteratura è un arte e quindi si occupa fondamentalmente del dubbio. La cosa straordinaria è che essa non si trova nei libri, ma risiede dentro di noi, inizia e finisce con l’uomo.
Spero che questo periodo nel quale non abbiamo potuto incontrarci e siamo stati pervasi dal senso di incertezza ci abbia fatto tornare ai libri e a capire il ruolo fondamentale che hanno nella nostra vita, perché collegano insieme tutti noi e ci uniscono al nostro passato”. Rispondendo alle domande dei giovani, Matar ha poi parlato della Libia, del suo rapporto con l’Italia, dei pregiudizi che ancora persistono nei confronti delle donne. Infine, ha toccato il significato dell’intelligenza, “che viene scambiata per conoscenza, ma essere intelligenti dipende dal nostro entusiasmo per la curiosità: più curiosi siamo più viviamo appieno e la letteratura accende il nostro istinto verso la curiosità”
L’assessora Tiziana Gibelli ha posto l’accento sul Friuli Venezia Giulia quale regione italiana in cui si legge di più, con Pordenone in testa, “grazie a iniziative come Dedica e agli altri festival ed eventi sulla letteratura e la parola scritta” . L’assessora Guglielmina Cucci ha sottolineato la forza e le risorse della città, “una resilienza anche nell’individuare percorsi alternativi, perchè il pensiero non può fermarsi” .

Comunicato Stampa

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